Rischio elettrico

I nostri seminari e il nostro impegno nella sensibilizzazione delle categorie più a rischio e dei cittadini sul tema della sicurezza

foto di un dipendente e-distribuzione che sale una scala in legno

Lavoratori e cittadini possono venire a contatto con le nostre linee elettriche svolgendo determinate attività. È quindi assolutamente importante adottare precauzioni specifiche, richiedendo se necessario anche il “fuori servizio” della linea elettrica stessa. I rischi potenziali sono spesso sottovalutati da chi opera in aree all’aperto, più frequentemente in cantieri edili, ma anche nel corso di operazioni di potatura del verde o di attività ricreative come la pesca.

Scopriamo insieme qual è il nostro impegno in termini di sensibilizzazione sul tema della sicurezza, cosa si intende per “rischio” elettrico, quali sono i casi più comuni e cosa fare in caso di infortunio elettrico.

Cos’è il rischio elettrico?

Per sua natura l’energia elettrica è capillare e invisibile, per questo motivo non sempre siamo consapevoli delle insidie che potrebbero mettere a repentaglio la nostra salute e sicurezza.

Svolgendo attività lavorative nei pressi dei conduttori si può incorrere nel rischio elettrico.

Per evitare tutto questo, è importante conoscere le distanze da mantenere rispetto alle strutture elettriche:

  • con voltaggio minore di 1000 Volt: distanza di 3 metri (Bassa Tensione);
  • con voltaggio da 1000 Volt a 30.000 Volt: distanza di 3,5 metri (Media Tensione);
  • con voltaggio da 30.000 Volt a 132.000 Volt: distanza di 5 metri (Alta Tensione);
  • con voltaggio oltre 132.000 Volt: distanza di 7 metri (Altissima Tensione).

Altro punto fondamentale è saper riconoscere le strutture elettriche che si trovano attorno a noi: elettrodotti e impianti che trasportano, trasformano e distribuiscono l’elettricità, impianti di illuminazione pubblica, linee di trazione per i tram e i treni.

Dal momento che l’infrastruttura elettrica non ha solo componenti “aeree”, e quindi visibili, ma anche interrate, si deve operare con la massima prudenza, soprattutto quando si lavora con attrezzi manuali o meccanici.

Quando si parla di rischio elettrico, infine, si deve fare molta attenzione anche a una fonte di alimentazione elettrica “alternativa”, che viene usata per avere energia in caso di blackout o di emergenza: i gruppi elettrogeni “familiari” di potenza da 3 a 5 Kilowatt. Macchinari che vanno maneggiati con grande attenzione: per questo motivo, per la loro installazione e funzionamento, vanno seguite attentamente una serie di precauzioni oltre alle indicazioni contenute nel libretto di uso e manutenzione. 

I casi più comuni

Le situazioni più comuni in cui si può essere esposti a rischio elettrico sono:

  • attività di potatura o abbattimento di alberi o piante in prossimità di linee elettriche aeree;
  • attività edilizie o cantieri che si trovano vicino alle linee elettriche aeree o sotterranee;
  • attività ricreative come pesca e uso di velivoli leggeri.

In generale, può accadere di dover maneggiare un utensile molto lungo o estensibile, e in materiale conduttore, lavorando su una piattaforma aerea in prossimità delle linee, oppure di fare lavori edili vicino a cavi sotterranei: in questi casi bisogna fare attenzione a non danneggiare le protezioni meccaniche delle linee e quindi l’isolamento del cavo, entrando in contatto con la parte in tensione.

Se, per necessità, bisogna svolgere lavori vicino impianti, sarebbe opportuno chiedere al distributore territorialmente competente la messa fuori servizio e in sicurezza del tratto interessato. Nei casi in cui la rete è esercita da noi, occorre contattare il numero verde 803.500, indicando Comune, Provincia e area oggetto dei lavori.

Manutenzione del verde

Se si deve abbattere o potare la vegetazione, prima di iniziare il lavoro, bisogna aver presente una serie di accorgimenti

La pesca

Anche attività considerate di svago o relax come la pesca possono nascondere un pericolo dovuto al rischio elettrico

Edilizia

Anche i lavori edili possono essere talvolta causa di infortuni elettrici

Agricoltura

Il rischio di contatto accidentale con linee elettriche non isolate o elementi in tensione degli impianti elettrici può essere sottovalutato anche da chi abitualmente lavora in campagna

Mezzi Speciali

Durante l’utilizzo di mezzi speciali (PLE, gru, escavatori, etc.) può capitare di essere esposti al rischio elettrico dovuto alla presenza di una o più linee elettriche nei pressi del posto di lavoro

Seminari su rischio elettrico

Mettiamo a disposizione le nostre esperienze e conoscenze per favorire e incrementare la consapevolezza sul rischio elettrico, organizzando da diversi anni incontri divulgativi con enti e con associazioni di categoria potenzialmente interessate dal rischio elettrico, come quelle edili, agricole, pescatori, ecc.

Questi interventi di sensibilizzazione possono svolgersi nei nostri Centri di Addestramento Operativo, per poter coniugare una parte teorica in aula e una visita sul campo con focus specifico sulle principali tipologie di impianti, oppure in modalità da remoto.

Queste alcune delle esperienze più recenti:

Cosa fare in caso di infortunio elettrico?

In caso di infortunio elettrico è importante:

  • evitare di toccare direttamente l’infortunato, se ancora in contatto con la linea elettrica;
  • chiamare immediatamente i soccorsi (Numero Unico Emergenze 112 o 118) e seguire le indicazioni;
  • in caso di soggetto cosciente, attendere l’arrivo dei soccorsi e monitorare costantemente lo stato dell’infortunato. controllare il polso e il respiro, per poi metterlo in posizione di sicurezza;
  • se l’infortunato non dà nessun segno di risposta significa che non è cosciente, in tal caso occorre seguire le indicazioni dell’operatore;
  • in caso di soggetto privo di coscienza, se si ha una formazione specifica e sotto le indicazioni dell’operatore, si può effettuare il massaggio cardiaco esterno;
  • in caso di ustioni, valutare la gravità delle lesioni e lavare abbondantemente con acqua fredda e servirsi solo di garze sterili.
  • se c’è la possibilità che l’infortunato tocchi ancora la linea elettrica, dopo aver attivato i soccorsi telefonare anche al numero verde 803.500, attivo sia da rete fissa che da cellulare 24 ore al giorno tutto l’anno, per segnalare la situazione di pericolo.