Il progetto EDGE

Energia da risorse Distribuite per la Gestione della rete di E-Distribuzione

foto di un traliccio visto dal basso rappresentativa del progetto EDGE

Il nuovo ruolo del distributore

La transizione energetica, porterà sempre di più a una maggiore diffusione e penetrazione della produzione da fonti rinnovabili localizzate e all’elettrificazione dei consumi, con incremento e variabilità della generazione e dalla domanda elettrica sulla rete di distribuzione. In questo contesto, il distributore svolge un ruolo di abilitatore e facilitatore, riconosciuto anche dalla più recente normativa europea in materia di politica energetica e mercato elettrico, il cosiddetto “Clean Energy Package”. Tale quadro normativo prevede infatti l'introduzione di procedure di mercato, trasparenti e non discriminatorie, che consentano ai DSO (Distribution System Operator) di fruire di "servizi di flessibilità locali" per gestire in maniera efficace la propria rete e far fronte alle nuove esigenze.

Servizi di flessibilità locali: classificazione e obiettivi

Con “servizio di flessibilità locale” si intende una richiesta di modulazione “a salire” o “a scendere” della potenza attiva e/o reattiva scambiata con la rete di distribuzione da parte di un utente connesso alla stessa, indicato come “fornitore del servizio di flessibilità”, dall’inglese BSP, Balance Service Provider, ad esempio un prosumer industriale (produttore e consumatore) con un proprio impianto di cogenerazione.

La richiesta di un servizio ‘a scendere’ – ad esempio - di 50 kW in un certo intervallo di tempo, significa la diminuzione di 50 kW della potenza elettrica immessa in rete da parte dell’impianto di cogenerazione rispetto al carico mantenuto precedentemente e per l’intervallo di tempo indicato. Lo stesso servizio ‘a scendere’ può essere analogamente fornito tramite l’aumento del carico assorbito dall’utenza industriale nella stessa quantità.

I servizi di flessibilità locali si distinguono da quelli che rientrano nelle competenze esclusive dei gestori della rete di trasmissione (TSO, Transmission System Operator), in quanto non riguardano il bilanciamento dell’energia e la regolazione di frequenza, e possono essere acquisiti dai DSO esclusivamente nell’ambito della gestione della propria rete per il rispetto dei vincoli tecnici - di corrente e tensione degli elementi del sistema -  in alternativa ad azioni di potenziamento della rete o rafforzamento strutturale. 

È possibile, quindi, classificarli in base all’obiettivo, secondo le seguenti categorie:

  1. Risoluzione delle congestioni - per rispettare i vincoli della rete di distribuzione sia in condizioni di regolare esercizio sia a seguito di riconfigurazioni causate da guasti e/o lavori programmati;
  2. Regolazione della tensione - per rispettare i vincoli della rete di distribuzione sia in condizioni di regolare esercizio sia a seguito di riconfigurazioni causate da guasti e/o lavori programmati;
  3. Ripristino dell’alimentazione in fase di gestione di condizioni/eventi emergenziali

Il contesto regolatorio

Rispetto ai servizi sopradetti, la Direttiva europea 944/2019, recepita dal Decreto legislativo di recepimento nell’ordinamento italiano, consente al DSO di pianificarne l’utilizzo in alternativa al potenziamento dell’infrastruttura e di acquisirli attraverso procedure di mercato, trasparenti e non discriminatorie, con l’obiettivo di sviluppare e rendere più efficiente la propria rete.

I mercati locali della flessibilità sono in fase di sviluppo in Europa: anche in Italia l’ARERA, con il Documento di Consultazione 322/2019, ha riconosciuto formalmente il nuovo ruolo del DSO, in particolare nelle vesti di acquirente di servizi ancillari locali, ovvero i servizi di flessibilità necessari per l’esercizio in sicurezza delle reti di distribuzione o porzioni di esse; inoltre, con la Deliberazione 352/2021 ha istituito i progetti pilota per l’approvvigionamento da parte del distributore di tali servizi.

Edge: il progetto pilota di E-Distribuzione

In tale contesto, e quindi a seguito delle iniziative dell’ARERA, siamo impegnati nello sviluppo del progetto pilota “Edge - Energia da risorse Distribuite per la Gestione della rete di E-Distribuzione” che ruota intorno a quei servizi che si dimostreranno utili e convenienti a dare una soluzione ad esigenze di esercizio relative a criticità di congestioni e di regolazione di tensione, sia in condizioni di normale funzionamento che in casi di guasti e/o lavori programmati.

 

È stata condotta un’analisi dettagliata per individuare porzioni di rete utili a una sperimentazione che fosse rappresentativa dello scenario futuro. Sono state quindi selezionate zone caratterizzate da evoluzione del carico e criticità per il rispetto dei vincoli tecnici oltre che dalla disponibilità di utenze tecnicamente idonee a fornire servizi di flessibilità locale, comprendendo sia aree urbane di media e piccola dimensione che zone agricole, industriali e montane.

L’iniziativa riguarderà inizialmente le province di Benevento, CuneoFoggia e Venezia.

In queste province sono connessi alla rete elettrica di distribuzione circa 1.600 prosumer in Media Tensione, con 1.600 MW di generazione distribuita e nuove richieste di connessione per circa 900 MW, e già attualmente risulta frequente l’inversione di flusso alle stazioni di trasformazione MT/AT.

L’estensione delle aree comprende infine circa 25.000 prosumer su un totale di 900.000 utenti in Bassa Tensione.

Nell’ambito del progetto, i servizi potranno essere erogati da qualsiasi impianto d’utenza o da un insieme aggregato di impianti, connesso alla rete connesso alla rete di distribuzione nella porzione di rete elettrica, identificata univocamente da un insieme di POD (codice che identifica il punto di consegna dell'energia elettrica), denominata “perimetro di flessibilità” che sarà indicata da noi per ciascuna richiesta di servizio.

La procedura di consultazione

Ai sensi dell’art. 2 lett. b della Deliberazione 352/2021 dell’ARERA, i progetti pilota per l’approvvigionamento di servizi ancillari locali sono: “sottoposti a consultazione preventiva dei medesimi DSO con gli operatori, per una durata di almeno 30 giorni; la consultazione dovrà recare lo schema di regolamento secondo il quale sarà gestito il progetto pilota; alla consultazione dovrà essere allegata una relazione tecnica che illustri il progetto motivando tutte le scelte effettuate e dando evidenza degli esiti di tutte le attività preliminari di cui all’articolo 3”.

E-Distribuzione avvierà nelle prossime settimane un processo di consultazione con gli operatori. Maggiori informazioni a breve su questa pagina.