• 30 luglio 2017

Da BEI finanziamento da un miliardo per i nuovi contatori digitali

Immagine dei nuovi Open Meter in fase di produzione e sperimentazione

Roma, 28 luglio 2017 - Il piano di e-distribuzione per la sostituzione dei contatori digitali in Italia ha il pieno appoggio della Banca europea per gli investimenti (BEI), che ha approvato un finanziamento complessivo di un miliardo di euro per l’operazione. Una prima tranche di 500 milioni è stata perfezionata oggi: alla firma erano presenti Dario Scannapieco, Vice-Presidente di BEI, Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel S.p.A., società che ha prestato la garanzia per il finanziamento, e Gianluigi Fioriti, Amministratore Delegato di e-distribuzione.
 
Destinataria del prestito è appunto e-distribuzione, responsabile dell’installazione dei nuovi contatori denominati “Open meter”. Il piano – di cui BEI contribuirà a finanziare parte degli investimenti relativi al periodo 2017-2021 - prevede complessivamente, su un arco temporale di 15 anni, l’installazione di circa 41 milioni di misuratori di nuova generazione, denominati 2.0, di cui circa 32 milioni in sostituzione degli attuali contatori di prima generazione e i restanti per nuove connessioni e richieste dei clienti. 
 
La sostituzione dei contatori attualmente in uso con quelli di nuova generazione deriva dalla necessità per le imprese distributrici di energia elettrica di adottare sistemi di misurazione intelligenti che soddisfino i requisiti stabiliti dall’Unione Europea in materia di efficienza energetica (Direttiva europea 2012/27/UE recepita in Italia con il Decreto legislativo 102/2014).

Lo scenario energetico degli ultimi anni ha reso infatti sempre più evidente l’importanza della gestione tempestiva di informazioni aggiuntive e più dettagliate, che possano supportare l’attività degli operatori del servizio elettrico e dei loro clienti. La tecnologia di Open Meter consentirà di promuovere l’efficienza energetica, aumentare la consapevolezza dei comportamenti di consumo, favorire la concorrenza nei servizi post-contatore e sviluppare il mercato della domotica.

Il piano di e-distribuzione ha ottenuto il riconoscimento di Progetto di interesse comune (PCI) da parte dell’Unione Europea, e rientra nei filoni di attività della BEI nei settori dell’energia, lotta al cambiamento climatico e sostegno alle aree convergenza (le zone meno avanzate economicamente), poiché il 40% dei contatori è localizzato nel Sud Italia, Sicilia e Sardegna.