• 11 agosto 2016

e-distribuzione facilita la connessione ultra veloce per le nostre città

grafico su tablet indicato con una penna

Il Governo italiano ha approvato un “Piano nazionale della Banda ultra larga e il Piano di crescita digitale 2014-2020”, con l'obiettivo di colmare il significativo ritardo digitale dell’Italia sul fronte infrastrutturale e nei servizi digitali, in coerenza con l'Agenda Digitale Europea.

Il 3 giugno 2016 la società Infratel Italia SpA (società del Ministero dello Sviluppo Economico che gestisce i fondi pubblici destinato all’implementazione del Piano Strategico Italiano) ha pubblicato il nuovo bando per la concessione e la gestione di un’infrastruttura passiva a banda ultra larga per alcune aree regionali (cosiddetti cluster C e D).

La società e-distribuzione, nel rispetto degli obblighi di legge e per favorire il processo di digitalizzazione del Paese, mette a disposizione, a condizioni trasparenti, non discriminatorie, eque e ragionevoli, le proprie infrastrutture fisiche e la Rete elettrica a tutti gli Operatori di Telecomunicazione che intendano sviluppare la Rete in Fibra Ottica sul territorio nazionale, partecipando ai bandi di gara pubblicati da Infratel Italia SpA.

e-distribuzione rende pubblico il documento delle Condizioni generali per il diritto di accesso all’infrastruttura elettrica (intesa quale infrastruttura fisica ai sensi del decreto legislativo 33/2016 e rete elettrica) per disciplinare i rapporti con gli operatori di telecomunicazioni che intendono sviluppare una Rete in Fibra Ottica utilizzando l’infrastruttura elettrica.