FAQ e Supporto Chain 2

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Canali di assistenza dedicati agli Asset Provider

I canali di supporto sono dedicati esclusivamente alle persone indicate nel modulo di registrazione.

Canali di contatto – Chain 2
Assistenza e Supporto online Gli Asset Provider possono utilizzare lo strumento di supporto disponibile nell'area riservata per inoltrare richieste di natura commerciale, segnalare problematiche tecniche o anomalie legate ai servizi del portale.
Numero verde 803.500 Lun-ven 8–20, sab 9–13 Premendo il tasto 2, poi il tasto 2, è possibile accedere alla sezione dedicata agli Asset Provider. Sarà sufficiente comunicare il codice di accesso numerico di 3 cifre ricevuto via pec per ottenere informazioni sull'attivazione o sull'utilizzo del servizio Chain 2.
Il servizio sarà attivo a partire dal 16/07/2026.
Email chain2@e-distribuzione.com A disposizione degli Asset Provider per ottenere informazioni sull'attivazione o sull'utilizzo del servizio Chain 2.
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FAQ Chain 2

Domande frequenti

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Consulta le risposte alle domande più frequenti su Chain 2 per clienti privati, PMI e PA.
Il codice POD si trova nella prima pagina della tua bolletta, è un codice di 14 o 15 cifre che inizia con IT001E seguito da una serie di numeri. Esempio codice POD in bolletta
Possono sottoscrivere un contratto con E-Distribuzione le società che intendono utilizzare un Dispositivo Utente che abbia già superato i test di integrazione volti ad accertare la compatibilità tecnica del dispositivo utente con il misuratore di seconda generazione di E-Distribuzione (Open Meter), secondo i criteri stabiliti dai laboratori terzi accreditati presso E-Distribuzione e in conformità alla normativa tecnica di riferimento.
Occorre rivolgersi a un Asset Provider, ossia una società che risponde ai requisiti tecnici e contrattuali richiesti da E-Distribuzione. Sarà l'Asset Provider stesso a fornire il dispositivo utente e i servizi abilitati. Le società che hanno sottoscritto il contratto di esercizio della Chain 2 con E-Distribuzione per il servizio di Chain 2 Monitoraggio (aggiornamento: 01/04/2026) includono:
  • AEM Acotel Engineering and Manufacturing S.p.A.
  • Bitron Electronics S.p.A
  • CONNET S.r.l.
  • Helioty S.r.l
  • MAC S.r.l.
  • Novaproject S.r.l
  • Sidora S.r.l
  • Sinapsi S.r.l.
  • Smartdhome S.r.l
  • TERA S.r.l.
  • Urmet Telecomunicazioni S.p.A.
Per avere informazioni precise sulla possibilità di attivare la Chain 2 occorre contattare il distributore di energia elettrica che opera nel tuo Comune. Oltre a E-Distribuzione, ci sono altri distributori che offrono il servizio di abilitazione Chain 2 nei territori di loro competenza.
Per essere ammissibili al servizio di comunicazione tramite Chain 2, le utenze devono essere connesse alla rete di bassa tensione gestita da E-Distribuzione ed essere dotate di contatore elettronico di nuova generazione 2G (Open Meter).

Non sono ammissibili alla Chain 2:
  • tutte le forniture in Media Tensione (MT);
  • le forniture in Bassa Tensione (BT) prive di contatore (es. forniture a forfait);
  • le forniture BT dotate di misuratore elettromeccanico (GDM);
  • le forniture BT con contatore elettronico di prima generazione (CE1G).
⚠️ Le ultime due categorie (GDM e CE1G) non sono compatibili con la Chain 2, ma l'attivazione della Chain 2 può essere richiesta previa la sostituzione del contatore con un contatore elettronico 2G.
Per informazioni su una pratica già avviata puoi contattare il tuo Asset Provider che ti fornirà tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Orari: lun-ven 8:00–20:00, sab 9:00–13:00.
Gestione del portale e operatività quotidiana per Asset Provider già attivi.
Il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) ha pubblicato le specifiche tecniche relative alla comunicazione con i dispositivi utente dei sistemi di misura dell'energia elettrica:
  • CEI TS 13-82 – "Sistemi di misura dell'energia elettrica – Comunicazione con i dispositivi utente – Parte 1: Casi d'uso"
  • CEI TS 13-83 – "Sistemi di misura dell'energia elettrica – Comunicazione con i dispositivi utente – Parte 2: Modello dati e livello applicativo"
  • CEI TS 13-84 – "Sistemi di misura dell'energia elettrica – Comunicazione con i dispositivi utente – Parte 3-1: Profilo protocollare PLC nella banda 125 kHz – 140 kHz (banda C)"
L'accesso ai servizi del Portale di E-Distribuzione avviene tramite registrazione all'area riservata. Occorre seguire le indicazioni fornite nel Manuale d'uso del servizio di abilitazione alla Chain 2 (allegato al contratto di esercizio della Chain 2).
Queste operazioni sono facilmente gestibili tramite il portale di E-Distribuzione, a valle della registrazione. Per informazioni più dettagliate, riferisciti al Manuale d'uso del servizio di abilitazione alla Chain 2 (allegato al contratto di esercizio della Chain 2).
Percorso di accreditamento, requisiti e normative per diventare Asset Provider.
Per qualificarti come Asset Provider, devi seguire questi step:
  • a. Sviluppare un Dispositivo Utente proprio e certificarlo in uno dei laboratori terzi accreditati presso E-Distribuzione, oppure disporre di un DU già certificato da un altro Asset Provider;
  • b. Compilare e sottoscrivere il contratto di esercizio di Chain 2 unitamente agli allegati, e inviarlo a E-Distribuzione nelle modalità specificate in questa pagina;
  • c. Registrarsi al Portale di E-Distribuzione (area riservata) seguendo le istruzioni contenute nel Manuale d'uso del servizio di abilitazione alla Chain 2 (allegato al contratto).
Per essere ammissibili al servizio di comunicazione tramite Chain 2, le utenze devono essere connesse alla rete di bassa tensione gestita da E-Distribuzione ed essere dotate di contatore elettronico di nuova generazione 2G (Open Meter).

Non sono ammissibili alla Chain 2:
  • tutte le forniture in Media Tensione (MT);
  • le forniture in Bassa Tensione (BT) prive di contatore (es. forniture a forfait);
  • le forniture BT dotate di misuratore elettromeccanico (GDM);
  • le forniture BT con contatore elettronico di prima generazione (CE1G).
⚠️ Le ultime due categorie (GDM e CE1G) non sono compatibili con Chain 2, ma l'attivazione della Chain 2 può essere richiesta previa la sostituzione del contatore con un contatore elettronico 2G.
Il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) ha pubblicato le seguenti specifiche tecniche:
  • CEI TS 13-82 – Comunicazione con i dispositivi utente – Parte 1: Casi d'uso
  • CEI TS 13-83 – Comunicazione con i dispositivi utente – Parte 2: Modello dati e livello applicativo
  • CEI TS 13-84 – Comunicazione con i dispositivi utente – Parte 3-1: Profilo protocollare PLC nella banda 125–140 kHz (banda C)
Problematiche di connettività, attivazione e comunicazione PLC/RF.
Possono verificarsi problemi di raggiungibilità del contatore da parte del sistema di telegestione del distributore.

  • Disallineamento anagrafico: incoerenza tra anagrafica e misuratore in campo.
  • Contatore non correttamente funzionante: misuratore in anomalia/guasto o versione del firmware non idonea.
  • Contatore non telegestito: misuratori in anomalia o non raggiungibili dall'apparato di cabina secondaria a causa di disturbi sulla rete PLC.
  • Contatore non raggiungibile da remoto: disturbi su PLC o mancata copertura del segnale radiofrequenza.

I contatori di produzione (M2) vengono installati, nella maggior parte dei casi, in prossimità dell'inverter, che può trovarsi all'interno dell'abitazione (ad esempio in cantine, soffitte o locali tecnici). Queste collocazioni possono risultare lontane dal punto di connessione stradale, condizione che può accentuare le criticità di connettività della componente PLC, incidendo sulla qualità e sulla continuità della comunicazione.

La presenza di strutture metalliche a protezione del misuratore può limitare ulteriormente la propagazione del segnale RF, così come la posizione interrata o semi-interrata del misuratore.

I punti di produzione monofase risultano non raggiungibili se la fornitura presenta una connessione trifase e se la fase di comunicazione non è la stessa tra i due misuratori.
💡 Prima di aprire una segnalazione di guasto per irraggiungibilità del misuratore o mancato invio delle trame, si suggerisce di verificare (al fine di contenere conseguenti annullamenti delle richieste) che il misuratore di produzione (M2) sia correttamente alimentato. In alcuni casi, può risultare spento a seguito dell'intervento dell'interruttore di protezione installato a monte.
Prima di procedere con l'apertura di una segnalazione, si suggerisce di verificare che il misuratore sia correttamente alimentato.

Il misuratore può risultare spento a causa di un guasto sulla linea di alimentazione oppure a seguito dell'intervento dell'interruttore di protezione installato a monte (solo per le forniture M2), condizione che impedisce qualsiasi comunicazione.
La comunicazione tramite PLC (Power Line Communication) utilizza la rete elettrica esistente per trasmettere dati. Quando il misuratore si trova lontano dal punto di connessione stradale (es. in cantine, soffitte o locali tecnici), il segnale deve percorrere una distanza maggiore attraverso i cavi, con conseguente attenuazione dello stesso.

La presenza di strutture metalliche (come cassoni in metallo anziché in vetroresina) può assorbire o riflettere il segnale, riducendone ulteriormente la qualità. Per la comunicazione RF (radio), invece, è la posizione fisica del dispositivo (es. seminterrata) a creare ostacoli alla propagazione del segnale radio.
No, la Chain 2 può essere attivata solo su contatori di nuova generazione CE2G. Se sulla tua fornitura è installato un contatore CE1G puoi chiamare il nostro numero verde 803.500 per richiederne la sostituzione con un CE2G.